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RHPS at YAPC::Europe 2010

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YAPC::Europe 2010 is well over, and now... we have the video of our (as organizers) interpretation of some parts of the Rocky Horror Picture Show.

If you were in Pisa and already saw it, you'll likely won't like to watch it again. On the other hand, if you weren't there, you might want to take a look:

http://www.perl.it/blog/archives/000675.html

It's at your risk. And... well... we did it because we auctioned it in Lisbon the year before.

È disponibile il programma di YAPC::Europe 2010:

http://conferences.yapceurope.org/ye2010/schedule

Ora non ci sono più scusa... ci vediamo tutti a Pisa dal 4 al 6 Agosto!!!!

We're happy to announce that the Friends and Family Program is now online and tours can be booked. We thank you all for helping us decide which tours were the best choices.

So, we finally decided for:

  • Pisa (full day)
  • Siena + San Gimignano (full day)
  • Visit to a pasta factory (morning tour)

You can find all information, conditions, prices and booking instructions at:

http://conferences.yapceurope.org/ye2010/friends_family_program.html

See you in Pisa!

The Friends and Family program is going to happens at 2010 YAPC::Europe as well: people coming with you geeks at the conference will have the chance to visit Pisa and surroundings with a guide, without the need to hang out on their lonesome or (worst) to stay at the conference.

We have a variety of choices for the program, and we need your help to decide: click here to take our survey and tell us what you would like to do/see!

THANKS!

E... le iscrizioni sono aperte, quindi è l'ora giusta per prenotare la propria presenza a Pisa per YAPC::Europe 2010.

È possibile iscriversi alla conferenza (€ 100 per privati, € 250 se è richiesta fattura) ed ai corsi di formazione.

Si consiglia di non attendere troppo, poiché gli hotel a Pisa iniziano a riempirsi... e di certo non vorrete perdervi questo evento mezza estate! :-)

È disponibile il calendario dei corsi di formazione che si terranno a Pisa prima e dopo YAPC::Europe 2010.

Tenuti da esperti di fama mondiale che per la conferenza si troveranno a Pisa, questi corsi rappresentano l'occasione ideale per approfondire la conoscenza del linguaggio Perl, ad un costo peraltro alquanto contenuto.

I corsi disponibili, tutti in lingua inglese, sono:

  • Understanding Regular Expressions, di Damian Conway
  • Introducing Modern Perl, di Dave Cross
  • Presentation Aikido, di Damian Conway
  • Introduction to Moose, di Dave Rolsky
  • Catalyst 5.80 Master Class, di Matt S. Trout (Shadowcat Systems Ltd.)
  • WxPerl in Details, di herbert breunung
  • Effective Perl Programming, di brian d foy

Più o meno per tutti i corsi, il livello di conoscenza necessario per i partecipanti è "intermedio": bisogna cioè conoscere le basi di Perl o almeno quelle di programmazione in un linguaggio dinamico. Fa eccezione Presentation Aikido, adatto a chiunque.

Ogni corso ha durata di una giornata. Il costo spazia dal 180 ai 220 Euro (IVA inclusa), ed include il pranzo. La sede è la stessa della conferenza, cioè il My One Hotel Conference Centre a Pisa.

Per ulteriori informazioni, visitate la pagina web con i dettagli di ciascun corso.

Ancora non abbiamo dettagli disponibili, ma li avremo presto! Come nella migliore tradizione YAPC, la conferenza è una parte molto importante dell'evento ma, appunto, è una parte.

Attorno alla YAPC::Europe 2010 (Pisa, 4-6 Agosto) ruotano altri eventi:

  • Corsi (2, 3 e 7 Agosto). Questi sono tenuti da note personalità della comunità Perl, durano una giornata ciascuno, e forniscono la possibilità di approfondire aspetti del linguaggio e software specifici.
  • Hackaton e BOF. Si tengono usualmente ciascun giorno di conferenza (dopo le 18) e il giorno successivo alla conferenza stessa (il 7). Si tratta di incontri organizzati dai partecipanti stessi 8l'organizzazione mette solo a disposizione le aule, ove possibile), durante i quali si discute di vari argomenti o si lavora sul codice vero e proprio di specifici progetti. Le aule della conferenza quest'anno dovrebbero essere disponibili dalle 18 alle 23 (con copertura wifi) per hackaton e BOF.
  • Food and drink. Non manca di certo la parte più "leggera" (ma non necessariamente, poiché spesso alcune tra le conversazioni più interessanti ed utili prendono corpo in questo contesto). L'incontro la sera prima della conferenza è ormai un punto fisso delle YAPC, così come la cena dei partecipanti, ma ogni giorno c'è la possibilità di incontrare qualcuno sufficientemente "Perlish" in giro per Pisa.
  • Tour. Per chi non partecipa alla conferenza (amici accompagnatori, parenti, ...) stiamo cercando di fornire delle proposte per escursioni nelle città toscane, ricche di storia e fascino.

Bene, ora avete 4 motivi extra-conferenza in più per venire a YAPC! :-)

Il sito è in inglese, la conferenza è inglese, ma è organizzata in Italia e tutti gli appassionati di Perl e i curiosi sono i benvenuti!

Ecco qualche notizia sull'organizzazione:

  • È online il nuovo sito, con un layout decisamente più professionale.
  • Abbiamo pubblicato la Call for Sponsors: con circa 320 partecipanti, YAPC::Europe è una vetrina importante anche per le aziende italiane.
  • La Call for Papers è disponibile: un talk (in inglese) è una buona occasione per parlare di un proprio progetto, e garantisce l'ingresso alla conferenza.
  • È disponibile anche la Call for Training Courses, dedicata a chiunque è interessato a tenere un corso (a pagamento) nei giorni immediatamente precedenti la conferenza.

Ci vediamo a Pisa dal 4 al 6 Agosto!

A few days ago we published the:

Call for Training Courses

for YAPC::Europe 2010, which is going to happen in Pisa, Italy. If you are interested in running a course, you're very welcome to contact the organizers. Courses are a great way, to offset travel expenses, have fun, etc...

Have a look at the Call !

And... yes, we're going to have a better-looking web site online soon. :-)

Due righe per indicare che abbiamo finalmente stabilizzato le date della YAPC::Europe 2010, la principale conferenza europea sul linguaggio Perl che quest'anno per la prima volta si terrà in Italia (a pisa):

4-6 Agosto 2010

L'evento è particolarmente rilevante, poiché riunisce i principali sviluppatori europei, ed anche la presenza extra-europea è notevole. La scorsa edizione, tenutasi a Lisbona, ha chiuso sopra i 320 iscritti.

Spero che i lettori del mio blog appassionati di programmazione vorranno cogliere l'occasione e partecipare all'evento, adatto sia ad esperti che principianti!

Maggior informazioni saranno presto disponibili sul sito dell'evento (in restyiling) e sul feed twitter

A recensire il workshop dovrebbero essere i partecipanti e non gli organizzatori, pertanto mi asterrò quasi da ogni giudizio e scriverò quanto segue più come un diario personale dei giorni dell' Italian Perl Workshop 2009.

Arrivato a Pisa due sere prima del workshop assieme a Sabrina, Peppe si è offerto di portarci in giro a birre. Caso ha voluto che anche Mark Keating (mdk) e Matt Trout (mst) fossero giunti in città con tale anticipo così ne è uscita una piacevole serata di cena in un simpatico locale di cui non ricordo il nome seguita da birre varie allo Spaventapasseri. È stata una buona occasione per capire meglio Reaction, grazie alla lunga ed interessante spiegazione di mst.

Abbiamo trascorso in pratica l'intero mercoledì al CNR o in vari negozi ad acquistare materiale per il workshop. Appena ho visto l'auditorium mi è sembrato una cosa incredibile: è stato semplicemente fantastico vedere che eravamo riusciti ad ottenere (peraltro gratuitamente) una venue di tale livello. Qui va dato merito a bepi di essersi occupato della questione. Tra la preparazione delle borse e la sistemazione dei cartelli (che poi ci hanno anche fatto togliere, sik), abbiamo tirato un'ora sufficientemente tarda da permetterci il trasferimento al mai troppo lodato Orzo Bruno per cena + birre. Quest'anno, oltre ad essere sede del meeting pre-workshop, la birreria in questione era il luogo fissato per la storica firma dell'Atto Costitutivo di Perl.It: ben 13 di noi dovevano apporre il proprio segno sul pezzo di carta! È stato un gran momento, atteso da anni, al quale tra l'altro hanno fatto da testimoni vari attendees internazionali: oltre ai già citati mdk e mst, c'erano anche virtualsue e Tim Bunce.

Alzarsi (alle 7) il primo giorno del workshop è stata sufficientemente dura, anche a causa delle copiose pinte di birre artigianale della sera rima. In ogni caso stavo entrando in quella che mi piace chiamare la "forma workshop" e la stanchezza stava sparendo. Man mano che l'orario di "apertura dei cancelli" si avvicinava diventavo più curioso di vedere se l'evento sarebbe stato assaltato o ci sarebbe stato un afflusso graduale: con oltre 200 iscritti sul sito, ci si poteva attendere di tutto. Per evitare che io mio perdessi troppo in questi pensieri, dakkar mi ha spedito ad appendere cartelli di indicazione dalla fermata del bus fino al CNR: da solo, sotto la pioggia battente e senza ombrello. Dopo un primo momento di buon ammassamento di fronte ai banchi di registrazione, la situazione si è normalizzata, facendo prevedere un afflusso piuttosto graduale: le persone sono in effetti arrivate un po' alla spicciolata durante la mattina (ed in parte durante quella successiva). Sono persino riuscito a seguire qualche intervento, ed ho spedito Sabrina al corso di larsen: ci ha provato per un paio d'ore e poi ha desistito, evidentemente la programmazione non è per lei. Sul finire del pomeriggio ho tenuto i miei due lightning talk: Perl.It wants you e Perl e vicinanze in Gentoo Linux.
Brevissima sosta in hotel e pronti-via verso il ristorante per le cena dei partecipanti: mangiato direi alla grande per quanto in quantità forse eccessiva: in molti hanno lasciato lì buona parte del secondo. A fine cena mst ha trascinato me ed altri in centro per qualche pinta celebrativa fino all'1, ora di chiusura dei locali di Pisa nei giorni infrasettimanali.

Secondo giorno di workshop ed altra levataccia: bepi, pur non avendo tirato tardi la sera prima, non si è presentato puntuale a colazione così ho fatto da solo ed ho poi preferito andare al CNR a piedi (due passi ci volevano, e per puro caso in quel momento c'era uno sprazzo di cielo sereno). Sabry ha deciso di dedicare la giornata ad un giro in centro con shopping, per presentarsi al CNR giusto per l'asta di chiusura. Al mattino sono riuscito a seguire il talk di polettix su Amazon::S3, al termine del quale peppe ha dovuto esibire il cartello di ALT a me e ferz che ormai avevamo dato vita ad un talk tutto nostro. :-) A differenza del giorno precedente, il giovedì sono persino riuscito a pranzare, con joel e mirod, in un piacevole ristorantino vicino alla venue, dove abbiamo mangiato bene e avuto qualche problema con le ricevute fiscali. Il pomeriggio è stato allietato dall'allucinante (in senso positivo) talk di mst dal nome Antiquated Perl, e poi mi sono un po' rilassato in zona reception fino all'asta finale. Qui non mi sono fatto mancare nulla, acquistando 3 libri ed un presenter... ho speso, ma comunque meno rispetto al 2008 quando mi ero decisamente rovinato. Alla fine di tutto, quando alla soddisfazione si mescola anche un po' di ovvia malinconia, non resta che smontare faticosamente tutto (ed andare a togliere i cartelli fino alla fermata del bus ovviamente...), chiacchierando su cosa è andato bene e su cosa si può migliorare. Tanto per gradire, siamo andati poi a finire all'Orzo Bruno, dove c'erano anche gran parte dei partecipanti che rimanevano a Pisa anche quella sera, mangiando qualcosa e festeggiando l'ottima riuscita anche di quest'edizione dell'Italian Perl Workshop.

Alla fine di tutto: 124 partecipanti (che ringrazio) in 2 giorni di convegno; 3 tracce contemporanee il primo giorno, 2 il secondo; metà interventi in inglese e metà in italiano. E la YAPC::EU 2010 da organizzare a Pisa il prossimo anno. In definitiva, credo proprio che ci sia di che essere soddisfatti.

È nata l'Associazione Perl.It

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I Perl Mongers italiani, che includono me, sono lieti di annunciare la nascita dell'Associazione di promozione sociale Perl.It. Si tratta della doverosa formalizzazione di quanto da anni si sta facendo in Italia per promuovere Perl, a partire dall' Italian Perl Workshop.

Grazie all'Associazione saremo in grado di organizzare la YAPC::EU 2010, prevista a Pisa nell'Agosto del 2010.

Per maggiori informazioni, consulta la pagina dell'Associazione:

http://www.perl.it/associazione/index.html

Qui si trovano alcune slide (in XUL, quindi serve Firefox per visualizzarle) relativa alla situazione attuale del Perl in Italia che ho presentato a IPW 2009.

This was the year of the comeback to YAPC::EU for me, after the only one I attended to in 2000 (or, better, in 19100) in London. Since I'll be one of the organizers of next year conference in Pisa, I thought I should really go and take a look (joking, I was going to be there anyhow).

By the way, Pisa was chosen for the 2010 of the YAPC::EU, that is to say I and other (mostly Italian) Perl enthusiasts will organize it. It's a bit scary when I think about it, but it's also an exciting challenge and I'm confident we'll be able to work well. We'll have to make ourself ridiculous enough by performing a part of the Rocky Horror Picture Show just before the Pisa YAPC... this is really scary.

The conference

The YAPC was, put it simple, a great conference. Most of the talks were interesting and enjoyable, with so many important speakers: you can have a look at the conference web site to see who they were.

My favourite talks were the ones related to functional programming (if I only had the time to dig this a bit more...), Moose, Devel::Declare, perl 6 regular expressions, and some other topic I can't remeber right now. I was also quite interested in the Padre editor, even though I'm not using it (yet?): having a good software in this are written in Perl could help the language to be seen as a viable option for areas such as GUI programming - moreover, Padre works well.

As expected, it was very nice and interesting to talk with people around the conference, see "old friends" (including the Italian folks I don't meet that often, after all), meet new ones, speak with the conference sponsors. It was especially nice to meet Dirk from Vlaanderen.pm again (after the London Perl Workshop 2008) and to know about Belgian Perl Workshop 2010, an event I unfortunately missed in 2009.

Coffee breaks were great, with file local pastries to choose from; the only thing I can say about that is that the coffee wasn't spectacular(as the one we use to serve at Italian Perl Workshop ;-). Lunches were good as well, with pizza slices and sandwiches: for conferences, I like this "pick up something when you want and" style much better than something like "sit down at 12:30".

As usual I wasn't able to keep my wallet locked: I bought 5 books at O'Reilly table (including a Mercurial one I'll probably never user) and a Shadowcat YAPC-dedicated t-shirt at the auction: wicked design, by Mark Keating - great t-shirt!

Around the conference

Evenings are always an interesting part of these events, as they offer the ideal environment to speak about technical and not technical matters... and they give plenty of opportunities for food and drinks. :-)

First social evening was the pre-meeting. There was supposed to be some early registration process, but there wasn't (or we weren't able to find where it was being done ;-)). The place was a big Irish pub in the Oriente district, a nice and modern part of the town, albeit a bit windy. It was good to be in a place where to drink beers which were more interesting than the local lagers. Too bad a conference attendee sitting next to me (I can't remember his name now) commented against my Talisker t-shirt: he liked Lagavulin better. :-)

The attendees dinner was in downtown Lisbon, in a waterfront restaurant, and it all revolved around very good meat... and also around caiprinhas, which were barely drinkable to say it all. I really have to mention the British-Italian quiz show team (osfameron and polettix), which achieved an honourable second place at the quiz show (hosted by Damian Conway).

I was also invited, as an organizer of next year's YAPC, at the speakers dinner, which was just nearby the Irish pub of the pre-meeting. Good meat to eat there as well. At the end of all of this, I have to say that Portuguese food is quite heavy as far as calories are concerned, but very tasty.

Lisbon

The city was a pleasant surprise for me. I decided not to sleep at the hotel suggested by the conference organizers, which was near the conference but a bit far from the downtown, and chose an hostel (Lisbon Poets Hostel) in Chiado. It proved to be a nice choice, as it allowed me to take a look at the city centre when going to and coming back from the conference or evening meetings.

The hostel had free Wifi, so I could keep in touch and even work a bit. As usual I chose to sleep in a dormitory (4 beds), which is a good way to save some money and to meet people. This time, however, I shared the room with 3 French girls and we didn't catch that much; oh well, no problem.

I had the chance to wander around the city centre and found it to be enjoyable: trams, small alleys, and fine buildings make it a very enjoyable place - and there are really a lot of people around. I also took a night bar crawl in the Bairro Alto with some people at the hostel: it lasted until 5AM and we drank way too many beers. The Bairro is a nice place however: everybody's friend of everybody and it's very easy to meet new people.

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