Paradise Now

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Voto: 8

A metà tra un film ed un documentario, Paradise Now mostra - senza dare alcun giudizio - la preparazione di un attentato kamikaze in Israele. I divergenti punti di vista dei vari protagonisti (i kamikaze prescelti, la ragazza pacifista, gli organizzatori dell'operazione) emergono prepotentemente, ed anche il modo in cui essi cambiano quando qualcosa va storto, quando le certezze di ciascuno iniziano a vacillare. In qualche modo tutti sostengono testi corrette, che però risultano allo stesso modo essere tutte sbagliate quando lo scopo è portare pace.

Le scene sono state girate quasi tutte in Palestina, ed è impossibile non notare lo squallore e la devastazione dei luoghi continuamente bombardati, i checkpoint israeliani ad ogni angolo, le condizioni di umiliazione in cui vive la gente. Verso la fine alcuni dei protagonisti si spostano a Tel Aviv, poco distante ma così diversa: grandi piazze, grattacieli, spiagge affollate, auto di lusso. Quando si costirngono situazioni tanto diverse in pochi chilometri è chiaro che qualcuno covi il risentimento. Ma pare che - finalmente - qualcosa stia cambiando.

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This page contains a single entry by Michele Beltrame published on December 15, 2005 10:05 PM.

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