December 2005 Archives

L'iPod Nano (4GB, nero) è l'unico prodotto di casa Apple che possiedo. Benché sia piuttosto costoso, è un oggetto veramente grazioso. Quando l'ho acquistato pensavo di utilizzarne molto le feature di agenda e di visualizzatore di immagini, ma alla fine lo uso esclusivamente per due compiti: ascoltare musica e spostare dati da un PC all'altro.

Dopo un iniziale periodo di utilizzo sotto Windows, ho deciso di tentare di configurare il mio sistema Gentoo Linux in modo da poter utilizzare il mio iPod. Utilizzarlo per trasferire file è un'operazione relativamente semplice, ma se si vogliono automatizzare un po' tutte le operazioni c'è qualche lavoretto da compiere sul proprio sistema. Per quanto riguarda la gestione dei file musicali, i tool per Linux sembrano non mancare.

Paradise Now

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Voto: 8

A metà tra un film ed un documentario, Paradise Now mostra - senza dare alcun giudizio - la preparazione di un attentato kamikaze in Israele. I divergenti punti di vista dei vari protagonisti (i kamikaze prescelti, la ragazza pacifista, gli organizzatori dell'operazione) emergono prepotentemente, ed anche il modo in cui essi cambiano quando qualcosa va storto, quando le certezze di ciascuno iniziano a vacillare. In qualche modo tutti sostengono testi corrette, che però risultano allo stesso modo essere tutte sbagliate quando lo scopo è portare pace.

Le scene sono state girate quasi tutte in Palestina, ed è impossibile non notare lo squallore e la devastazione dei luoghi continuamente bombardati, i checkpoint israeliani ad ogni angolo, le condizioni di umiliazione in cui vive la gente. Verso la fine alcuni dei protagonisti si spostano a Tel Aviv, poco distante ma così diversa: grandi piazze, grattacieli, spiagge affollate, auto di lusso. Quando si costirngono situazioni tanto diverse in pochi chilometri è chiaro che qualcuno covi il risentimento. Ma pare che - finalmente - qualcosa stia cambiando.

Pur essendo un pessimo giocatore di biliardo (ma mi sono tolto lo sfizio di battere il mio ex amico Claudio "Panetta"), curo assieme al mio amico Roberto la classifica dei tornei del Billes Club di Maniago. Il torneo di Natale mi dà l'occasione per pubblicizzarne l'indirizzo:

http://www.massainforme.it/biliardo/

Happy gamin'!

Cinderella Man

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Voto: 8

Russel Crowe veste questa volta i panni di un pugile esistito relamente, James Braddock. Stiamo parlando degli anni '30, i tempi di Primo Carnera, anch'egli citato nella pellicola. L'esaltante storia pugilistica costituisce un pretesto per raccontare la vita newyorkese ai tempi della Grande Depressione, la contestazione a Hoover, le opinioni in bilico tra speranza e scetticismo nei confronti di Roosevelt, le baraccopoli a Central Park.

Grande Russel, bravissimi anche Renée Zellweger e Paul Giamatti, perfette le scene, ottimo il tracciato del personaggio di James Braddock. Cinderella Man è - in sintesi - un gran bel film.