Noi siamo la massa informe

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Mi hanno passato il link a questo articolo su Repubblica.It. Parla di una ragazza di 15 anni che in classe ha manifestato l'idea di acquistare delle mutande Dolce e Gabbana da mostrare per bene grazie ai modaioli jeans a vita bassa. Il professore l'ha esortata a non seguire la cultura di massa, bensì a cercare la propria strada. E lei così gli ha risposto:

Professore, ma non ha capito che oggi solo pochissimi possono permettersi di avere una personalità? I cantanti, i calciatori, le attrici, la gente che sta in televisione, loro esistono veramente e fanno quello che vogliono, ma tutti gli altri non sono niente e non saranno mai niente. Io l'ho capito fin da quando ero piccola così. La nostra sarà una vita inutile. Mi fanno ridere le mie amiche che discutono se nella loro comitiva è meglio quel ragazzo moro o quell'altro biondo. Non cambia niente, sono due nullità identiche. Noi possiamo solo comprarci delle mutande uguali a quelle di tutti gli altri, non abbiamo nessuna speranza di distinguerci. Noi siamo la massa informe.

Un'analisi così depressa, ma al contempo chiara, della situazione di molti teen-ager in Italia, sentita da una ragazza di 15 anni suona come un bel pugno nello stomaco. Se ripenso a me a quell'età, mi vedo impegnato a trafficare con i PC ed i circuiti stampati, a mettere in piedi la mia BBS personale ed a scrivere i miei primi programmi in C ed in Pascal (ehm, tranquilli, ho anche fatto altro, non ero un recluso ;-)); erano i primi anni '90, volevo scoprire ed imparare, esattamente come adesso. Invece, pare proprio che ora la situazione sia cambiata: molti ragazzi si vedono già senza futuro (!) e, ciò che è peggio, i loro miti sono gli spesso squallidi rappresentanti della scena bovaro-VIP italiana. Non che quando avevo 15 anni io non esistesse chi percepiva il disagio, ma erano piuttosto rari mentre ora mi sembra che tutto ciò sia largamente condiviso.

D'ora in poi questo blog si chiamerà La massa informe, in onore all'ultima grande frase della devastante riflessione della quindicenne con la panza fuori. Hmm, il vecchio nome Capisci ciò che dico, Mortimer? non è durato tanto...

2 Comments

Ciao!!
Sono contenta che sulla mail che mi hai mandato al lavoro c'era anche l'indirizzo del tuo sito, se no non avrei mai scoperto un bellissimo blog.
E soprattutto, complimenti per i tuoi scritti.
A presto
Selly

Grazie 1000 per i complimenti, Selly.

Spero di aggiornare questo blog un po' più spesso... ;)

Michele.

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