Riporto un racconto preso da questo thread su Wup.It. Se conoscete un po' l'open source e le guerre religiose che vi stanno dietro รจ da dilaniarsi dal ridere. Buona lettura!
parla per te ascolta invece questa storia di fantasmi cinesi che il maestro ping long racconta sempre al campeggio
nella regione desolata che si stende dalla periferia di nanjing fino a quella di chongqing viveva il canuto maestro chen hueizong che fu uno dei primi partiarchi del debianzhang a cui dobbiamo tra le altre cose la traduzione della licenza libera gnu/gpl nel dialetto parlato nel quartiere francese di zhengzhou che comprende essenzialmente 5 parole essendo tale quartiere principalmente un bordello ma qui sto divagando ebbene il maestro hueizong stava passeggiando pacificamente nella periferia deserta recitando un sutra della liberta' quando fu aggredito brutalmente da un branco di predoni bramosi di sottrarre all'anziano il suo prezioso portatile con la beta del sistema operativo libero debian/gnu/hurd essendo un pacifista il maestro non nego' la propria collaborazione ai feroci predoni che per lui erano comunque fratelli nell'umanita' e quindi degni di rispetto aiuto e ovviamente fratellanza quindi consegno' al capo della banda il prezioso portatile ma quando il barabba l'ebbe preso in mano prima di lasciarlo il maestro chiese se i ladroni fossero disposti ad accettare la licenza libera che rendeva libero il software contenuto nel modesto elaboratore e il capo dei ladroni rispose affermativamente tanto per far contento quello che ai suoi occhi era un povero anziano alla fine dei suoi giorni che quasi gli dispiaceva portarsi via il suo 286 tutto sderenato
una volta ritornati al campo il feroce e bestiale capobranco dei ladroni accese il portatile ed entro' nel sistema operativo debian/gnu/hurd usando una password di root vuota che il maestro usava in segno di pace e fiducia verso il prossimo proprio come insegnato dal maestro stallman fondatore dello stallmanzhang e dopo aver esaminato con cura la macchina un'orribile verita' si affaccio' al balcone della sua coscienza ovvero sull'hard disk non erano presenti i sorgenti del software libero protetto dalla licenza gnu/gpl al che si rivolse ai feroci predoni e commento' quanto segue ovvero ragazzi c'e' poca luce non perche' sia giunto il tramonto bensi' perche' all'orizzonte del nostro futuro vedo uno tsunami di letame abbattersi su di noi
volle il caso malaugurato e fortuito che l'anziano maestro si spegnesse pochi giorni dopo nella sua umile capanna e le sue ultime parole a detta dei discepoli furono ahime' la vecchiaia mi ha impedito di rispettare la licenza libera gnu/gpl ho lasciato che uomini liberi si allontanassero con una distribuzione debian/gnu/hurd priva di sorgenti trasformandoli in schiavi del monopolio e non avro' pace finche' il male fatto non sara' riparato detto questo si spense come la candela all'ultimo soffio di vento della sera
mesi dopo uno dei feroci predoni stava cercando di rapinare una vecchietta innocente al mercato di jinan e proprio quando si stava allontanando con il ricco bottino di 5 yuan fu raggiunto da un misterioso oggetto metallico che lo colpi' alla nuca lasciandolo a terra morto stecchito con la testa fracassata ma nessuno indago' a fondo sulla natura e origine del misterioso oggetto perche' quando muore un delinquente al mercato di jinan di solito non ci si scomoda piu' di tanto
uno dopo l'altro la stessa drammatica sorte colse anche gli altri predoni come se fossero grano maturo uno dopo l'altro falciati da altri misteriosi oggetti di metallo con parti in plastica che non si capiva bene cosa fossero e dopo numerose morti violente il capo dei predoni era l'ultimo rimasto sopravvissuto alla mattanza
subito dopo aver visto cadere il suo migliore amico e compagno di scorribande sotto il peso del medesimo destino dei loro compagni al che si chino' a raccogliere il misterioso oggetto che dovette estrarre dalla testa del suo defunto amico e noto' che non si trattava di un esotico manufatto di zak mckracken e neanche di un'arma della cia bensi' di una tape qic120
corse all'accampamento ormai deserto e privo di vita e della consueta spensierata allegria e infilo' la tape nel drive che aveva rubato il mese prima al mercato di chongqing ed esegui' il comando tar dal sistema operativo gnu/hurd che aveva installato anche su tutti gli altri pc dell'accampamento dato che la licenza libera lo permetteva e con suo grande sgomento scopri' che la tape conteneva proprio i sorgenti del sistema operativo libero gnu/hurd che avevano impunemente usato fino a quel giorno senza averne appunto i sorgenti l'ultima cosa che gli passo' per la mente fu la parete metallica di una tape qic120 e poi il nulla
da quel giorno la mattanza finalmente cesso' ma da quel giorno tutti gli abitanti dei villaggi circostanti stanno molto attenti a scaricare le iso di debian/gnu/hurd e non installare nulla prima di aver verificato di essere in possesso anche dei sorgenti dato che la leggenda vuole che il fantasma cinese del maestro chen hueizong vigili sulla buona condotta degli utenti di software libero perche' solo quando ogni utente di software libero avra' capito l'importanza dei sorgenti e della licenza libera l'anziano maestro potra' finalmente trovare pace e a nessuno sara' permesso usare il software libero rifiutandone gli eterni principi di liberta' quindi attenti quando regalate ad un amico dei cd di debian/gnu/linux o debian/gnu/hurd facendo finta di dimenticare il cd dei sorgenti perche' il maestro chen vigila attento e rapace anche sulla vostra condotta e su quella di tutti i cagasotto che per risparmiare un cd privano i propri amici e fratelli umani della liberta' instrinseca che si estrinseca nella lettura dei sorgenti liberi
ancora oggi a chi si avventura ramingo nella foresta che sorge vicino alla periferia di chongqing nel profondo della notte piu' profonda capita di udire il misterioso sibilo delle tape del maestro chen il sibilo terrificante che gela le ossa di chi desidera lucrare sul lavoro altrui in barba alla licenza libera ma che conforta lo spirito di chi davvero crede nel valori della filosofia gnu...
.
.
.
ssssssssssssSSSSSSSSSSsssssssss *sdeng*

Leave a comment